Renzi alla Leopolda: “Qui l’Italia che crea lavoro Io premier? Al massimo per due mandati”

All’ex stazione di Firenze 100 tavoli per discutere di riforme, scuola e pmi. L’ex sindaco: «Sconfiggere evasione e corruzione altrimenti l’Italia resta ferma»
Doveva restare nel backstage e invece Matteo Renzi non ha resistito alla voglia di coordinare i tavoli tematici che animano la Leopolda, l’evento nell’ex stazione ferroviaria di Firenze. Parlando dal palco ha parlato di opportunità di lavoro, corruzione, evasione e anche del suo futuro: «Al massimo faccio due mandati come premier. Nello spirito della Leopolda. Massimo 2023».
Il fulcro dell’appuntamento sono le testimonianze delle persone «che hanno creato posti di lavoro e vogliono ragionare dell’Italia che non si arrende e si rimette in moto, che crea speranza e posti di lavoro» ha spiegato il premier. In particolare parlando con il tavolo della moda, Renzi ha sottolineato la necessità di portare avanti in Europa la battaglia per il “Made in”, una “grande questione che e’ stata colpevolmente sottovalutata” e ha chiesto agli imprenditori “linee concrete e richieste al governo che ha grande sensibilità per il settore”.
Poi ha lanciato una sfida per superare evasione e corruzione «due nemici che vanno sconfitti o non creeremo occasioni di impresa». Il premier, seduto sul palco, ha presentato i vari coordinatori dando qua e là delle indicazioni. «Ci servono - chiede al gruppo che discute di made in Italy - linee concrete e puntuali di richieste che il governo possa portare avanti. Spero che usciate dalla riunione con una mezza paginetta di proposte concrete». E ancora, rivolgendosi ad un altro tavolo: «Sulla spending review serve confronto serio su quello che abbiamo già iniziato a fare».
Nel secondo giorno della Leopolda si discute di riforme, la scuola e le pmi. Fra i moderatori, il ministro alle riforme Maria Elena Boschi e il finanziere Davide Serra. Dal palco, Matteo Renzi dirige i lavori, dando la parola ai moderatori dei vari tavoli, che intervengono così nei video allestiti alla Leopolda. Moderatori anche il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il politologo Roberto D’Alimonte, l’europarlamentare Simona Bonafè.
Molti i vip sopra e sotto il palco. Alla Leopolda, infatti, è arrivato anche Pif, che era stato ospite anche in precedenti edizioni per parlare di mafia. Pif si è avvicinato al palco e ha salutato il premier Matteo Renzi. Pif e Renzi hanno dialogato brevemente e hanno sorriso più volte e scherzato. Alla Leopolda è presente anche il regista Fausto Brizzi che ha parlato del cinema e delle sue prospettive in Italia. Incursione, non riuscita, di Fabio Volo, che è stato bloccato dalla sicurezza.
fonte:https://www.lastampa.it/2014/10/25/italia/politica/via-ai-tavoli-tematici-che-animano-la-leopolda-J9hdedK4uxkkFYrkaedApO/pagina.html
